cp 121 – 6600 Locarno 4
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Programma Attuale |
OSA! Organico Scena Artistica, la stagione errante di teatro, danza e musica tout public tra sale teatrali e spazi non convenzionali del Locarnese.
Voci audaci, alla sua 23esima edizione, si interroga sul senso della parola Ascolto come azione concreta e suggestione simbolica, in un percorso artistico e culturale che vuole rimettere l’orecchio al centro della percezione del suono.
La donna crea festeggia 25 anni cercando Risonanze, tra linguaggi, contesti e generazioni.
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Ringraziamo di cuore i nostri partner, artiste ed artisti… ed un grande GRAZIE a tutte e tutti le/i nostre/i sostenitrici/tori: donazioni su CCP 65-7427446
OSA! è un gruppo di artiste e artisti indipendenti che programma con l’intento di vivacizzare la scena culturale della regione, ed è composto da:
Nuova direzione: Amalia Ruocco e Andrea Valdinocci
Team: Efra Ugas, Santuzza Oberholzer, Oskar Boldre, Patricia Barbetti, Emma Berger, Martin M. Bartelt
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Domenica 27 settembre |
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Ascona, Chiesa San Michele |
ore 17.00 | Offerta libera | |
Cavalieri, dame e sparvieri |
La Reverdie – musica antica |
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La Reverdie esplora la musica del XIII-XIV secolo tra corti medievali, amor cortese e natura. |
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con Claudia Caffagni voce, liuto, campane; Livia Caffagni voce, flauti, viella; Elisabetta de Mircovich voce, viella, symphonia
L’ensemble La Reverdie presenta un affascinante viaggio nella musica medievale tra XIII e XIV secolo. Attraverso i capolavori del repertorio italiano e francese — dai madrigali alle ballate — il concerto esplora l’universo poetico e simbolico dell’epoca. Il programma intreccia gli ideali cavallereschi e la raffinata poetica dell’amor cortese, dove il sacro si fonde con il profano. Sullo sfondo si staglia la natura e l’immaginario dei Bestiari: sparvieri, aquile e cani da caccia prendono vita tra richiami onomatopeici, allegorie politiche e metafore delle virtù umane. Un percorso evocativo tra storia, letteratura e musica, per rivivere le suggestive atmosfere che risuonavano nelle corti e nei castelli medievali.
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Domenica 25 ottobre |
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| Tenero – Oratorio San Giovanni Bosco | ore 17:00 |
offerta libera |
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Il nuovo vestito dell’Imperatrice
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Alice Bossi / Italia |
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Uno spettacolo clown che rilegge al femminile la fiaba di Andersen: una giovane imperatrice affronta un viaggio di crescita che mette in discussione stereotipi e giudizio sociale. |
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“Il nuovo vestito dell’imperatrice” di Alice Bossi è uno spettacolo per il giovane pubblico che rilegge in chiave contemporanea e femminile la celebre fiaba di Andersen. Caterina è una giovane imperatrice cresciuta sotto il controllo di uno specchio magico, che ne regola aspetto e comportamento secondo rigidi ideali di perfezione. Nel giorno del suo compleanno riceve un vestito magico che la costringerà ad affrontare paure ed insicurezze. Attraverso il linguaggio del corpo e una clownerie poetica e ironica, lo spettacolo riflette sui modelli estetici e di genere, invitando a riconoscere il peso del giudizio sociale e a costruire liberamente la propria identità.
Selezionato al Festival Segnali 2025 – Teatro ragazzi contemporaneo
Selezionato tra i migliori spettacoli 2025 su KLP Teatro

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Sabato 31 ottobre |
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| Locarno – Chiesa Santa Maria in Selva | Ore 15:30 | offerta libera | |
Incanto l’attimo |
Juan Pino / CH
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Incanta l’attimo, rassegna-celebrazione di canto e musica acustica Un’esperienza di ascolto acustico e profondo attraverso quattro concerti vocali e strumentali, aperti a molteplici generi. La rassegna ospita sia musiciste e musicisti del territorio che internazionali, con un repertorio pensato anche per la ricorrenza dei defunti. Un vero mosaico sonoro capace di far vibrare le corde più intime. Organizzando questi concerti proprio al Cimitero di Locarno, OSA! sceglie di restituire quest’area al tessuto urbano e sociale. Un concerto-rito che riavvicina il tema della morte alla quotidianità, contrastandone la rimozione culturale e trasformando la chiesa di Santa Maria in Selva in un ritrovato luogo di condivisione per l’intera comunità. Chiesa non riscaldata |
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Juan Pino – Tropico del Cancer Salterio, percussioni, canto, sintetizzatori
L’universo sonoro minimalista di Juan Pino è un viaggio tra tradizione, sperimentazione, sogni e radici. Il musicista locarnese dalle origini ecuadoregne, attivo da anni in Danimarca, fonde le suggestioni raccolte nei suoi viaggi dalle Ande al Gange. Marimba, kalimba, sintetizzatori e percussioni creano un paesaggio musicale organico: ora nudo e acustico, ora elettronico, caldo, caotico ed etereo. Spesso intrecciato a danza, teatro e installazioni, il progetto Tropico del Cancer propone concerti sempre diversi, unici e site-specific, guidati da un’intensa vena improvvisativa. Un’esperienza immersiva e poetica arricchita dai brani del suo recente lavoro discografico uscito nel 2025.
https://juanpino.dk/music/tropicodelcancer.html
Link video: https://www.youtube.com/watch?v=ZjCURbUSAig
Duo Sada / Tunisia – Italia:
Sarra Douik – voce e oud, Marco Centasso – contrabbasso
Nato nel 2023 dall’incontro tra Sarra Douik e Marco Centasso, Sada è un duo acustico che dà vita a un dialogo musicale attraverso il Mediterraneo. La “risonanza” — significato della parola araba Sada — si incarna nel calore del legno dei due strumenti, che intessono storie antiche e vive tra memorie e suggestioni. L’intreccio tra una voce sognante e il confronto costante tra oud e contrabbasso crea una conversazione intima e profonda. Da questo incontro nasce un’identità sonora unica, capace di dare spazio a chi ha bisogno di farsi ascoltare. Sada è un ponte tra culture e un invito a percepire, oltre le parole, l’eco di racconti capaci di attraversare mari e confini.
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Domenica 1 novembre |
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Locarno – Chiesa Santa Maria in Selva |
Ore 15:30 | offerta libera | |
Incanta l’attimo |
La scurdära / Ticino – Sicilia
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Incanta l’attimo, rassegna-celebrazione di canto e musica acustica Un’esperienza di ascolto acustico e profondo attraverso quattro concerti vocali e strumentali, aperti a molteplici generi. La rassegna ospita sia musiciste e musicisti del territorio che internazionali, con un repertorio pensato anche per la ricorrenza dei defunti. Un vero mosaico sonoro capace di far vibrare le corde più intime. Organizzando questi concerti proprio al Cimitero di Locarno, OSA! sceglie di restituire quest’area al tessuto urbano e sociale. Un concerto-rito che riavvicina il tema della morte alla quotidianità, contrastandone la rimozione culturale e trasformando la chiesa di Santa Maria in Selva in un ritrovato luogo di condivisione per l’intera comunità. Chiesa non riscaldata
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La scurdära / Ticino – Sicilia
Mattia Mirenda – voce, chitarra, mandolino, organetto; Valentina Castiglione – voce, fisarmonica, percussioni
La scurdära si ispira a cunti, canti e danze di Sicilia, Italia e Ticino, con l’obiettivo di valorizzare la musica delle nostre radici. Attraverso ballate, mandolinate e strumenti a mantice, emergono temi universali come l’emigrazione e l’amore, testimoni di un’unione tra popoli e culture. In questo crossover umano e musicale, i legami tra nord e sud si rivelano naturali e continui, intessendo storie di santi, lavoratori e innamorati. Il concerto diventa un messaggio esplicito della diversità come ricchezza e un omaggio alle e agli emigranti di ogni generazione. Suoni e contaminazioni che risvegliano il DNA del nostro unico, grande popolo umano.
Riccardo Tesi / Italia
Un gigante della musica internazionale, definito da Folk Roots come “The Pope of the accordion”, Riccardo Tesi è uno dei pionieri della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia. Strumentista dalle eccezionali doti tecniche, ha tracciato una nuova strada nell’approccio alle musiche tradizionali e alla composizione contemporanea, portando lo strumento popolare ben oltre i propri confini. Nella sua quarantennale carriera ha collaborato con le figure più prestigiose della world music (Caterina Bueno, Elena Ledda), del jazz (Gabriele Mirabassi, Gianluigi Trovesi), del rock (Piero Pelù) e della grande canzone d’autore, affiancando maestri come Fabrizio De André, Ivano Fossati e Giorgio Gaber.
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Venerdì 27 novembre |
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| Locarno – Teatro Cambusa | ore 20.30 | CHF 20,- / 25,- | |
Il sale sulle scarpe |
Coproduzione Perpetuo Mobile Teatro / Svizzera, e
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5 interpreti attraversano un paesaggio ritmico di corpi, gesti e parole. Una creazione internazionale che esplora l’identità come processo collettivo, creativo e in continua trasformazione. |
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Regia e drammaturgia di Marco Cupellari /PMT e Valérie Cros /IBAO
con Sara Bocchini, Nelly Cazal, Ettore Chiummo, Tahaa Lopez, Ashvin Virassamy
Quanti passi hai fatto e quanti ne farai ancora? Trasciniamo e puntelliamo la nostra storia senza accorgerci che l’umanità intera si ritrova sullo stesso cammino, con passi fragili che sanno di polvere e mare. In scena 5 interpreti e una scrittura poetica fatta di risonanze inattese. Corpi, lingue e gesti eterogenei disegnano un’unica grande storia, che diventa leggibile man mano che si manifesta. “Il sale sulle scarpe” è il frutto dell’incontro improbabile tra la Svizzera e La Réunion: uno scambio artistico e culturale iniziato 4 anni fa e il desiderio comune di creare un corpo collettivo. Uno spettacolo corale che interroga e spinge il concetto di identità oltre la contrapposizione, riscoprendolo come sistema di relazioni che unisce tutto il vivente e attraversa la geografia e la storia.
https://perpetuomobileteatro.ch/it
Interpreti: Sara Bocchini, Nelly Cazal, Ettore Chiummo, Tahaa Lopez, Ashvin Virassamy
Collaborazioni artistiche: Didier Ibao, David Labanca, Martina Sosio
Regia e drammaturgia: Marco Cupellari e Valérie Cros
Testi e drammaturgia: Kenneth George e Marselino Méduse
Composizione e musica dal vivo: Dario Miranda
Costumi e oggetti di scena: Juliette Adam
Ricerca plastica: Sara Bocchini, Nelly Cazal, Martina Sosio
Disegno luci: Raphael Vuilleumier / Tecnico tournée: Simone Torchio
Foto e Video: Vincent Laborde
Co-produzioni: CDNOI – Centre dramatique national de l’océan Indien, La Réunion (FR); Théâtre Les Bambous, Scène conventionnée d’intérêt national, Art e creation, La Réunion (FR); Le Manège, Scène nationale transfrontalière, Maubeuge (FR); Théâtre de Lorient, Centre dramatique national, Lorient (FR).
Collaborazioni: Spazio ELLE, Locarno (CH) e Théâtre Vladimir Canter, La Réunion (FR).
Produzione sostenuta da: Città di Locarno; Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos; Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura; Fondazione Ernst Göhner; DAC Réunion / Ministère de la Culture; Région Réunion; Département de La Réunion. PerpetuoMobileTeatro beneficia del sostegno all’attività annuale da parte della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos. La Konpani Ibao beneficia del sostegno della DAC Réunion / Ministère de la Culture nell’ambito del finanziamento alle compagnie convenzionate; è compagnia associata del CDNOI – Centre dramatique national de l’océan Indien, La Réunion (FR).

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Venerdì 11 dicembre |
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Locarno – Spazio Elle / Cambusa |
ore 20.30 | CHF 20,- / 25,- | |
La Mossa del Cavallo |
Programma di residenze artistiche |
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OSA!, Spazio ELLE e Accademia Teatro Dimitri sostengono due giovani creazioni: Of Cups and Stars di Tim Frey e La Tête Légère di Laila Ponader, tra immaginazione, identità e libertà. |
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Residenza di creazione nata dalla collaborazione tra OSA!, Spazio ELLE e Accademia Teatro Dimitri, il progetto accompagna giovani artiste e artisti nel passaggio dalla formazione alla scena professionale, valorizzando il dialogo tra formazione, ricerca e produzione artistica. In questa edizione sono presentati due lavori: Of Cups and Stars di Tim Frey, ispirato al Cappellaio Matto di Lewis Carroll, esplora con ironia e poesia il bisogno di interpretare il mondo e dare ordine alla realtà, tra umorismo, solitudine e immaginazione. La Tête Légère, di Laila Ponader, prende spunto dalla figura di Maria Antonietta per interrogare i concetti di libertà, dignità e leggerezza, evocando una protagonista sospesa tra storia e desiderio.